Le terre rinforzate o terre armate sono opere di ingegneria naturalistica (OG13) con valenza strutturale.

Le terre rinforzate o terre armate, sono citate al capitolo 6 nel testo del DM 14/01/08  “NUOVE NORME TECNICHE PER LE COTRUZIONI”.

In questo testo al capitolo 6.5 (OPERE DI SOSTEGNO) sono definite così: “strutture miste, che esplicano la funzione di sostegno…. anche per effetto di trattamenti di miglioramento e per la presenza di particolari elementi di rinforzo e collegamento”. “A queste (cita poi il DM) si applicano le norme relative a tutte le opere geotecniche”.

Citazione Terre rinforzate o terre armate DM 14/01/2008 "Norme Tecniche per le Costruzioni" capitolo 6.5.

DM 14/01/2008 “Norme Tecniche per le Costruzioni” capitolo 6.5. Citazione Terre rinforzate

Queste opere si realizzano infatti combinando assieme il “rilevato strutturale” (come è tecnicamente definito il semplice terreno stesso) a dei rinforzi strutturali  in materiale sintetico (geogriglie di rinforzo) i quali agiscono migliorando le “performances geotecniche” che i terreni (del rilevato) posseggono per loro natura.

Nella funzione di contenimento, le terre rinforzate possono sostituire (ove possibile e fattibile) le tradizionali opere in cemento armato, le gabbionate, i muri a secco. i muri a blocco in cls, i muri cellulari e le opere realizzate con pali in legname.

La faccia vista tradizionale delle terre armate è generalmente verde o rinverdibile.

Se si desidera avere invece una faccia vista più particolare, le terre rinforzate si possono anche realizzare con blocco in cls (vedi muro a blocco splittato) o pietrame contenuto da reti zincate (vedi sistema MURALEX ®).

Le terre rinforzate, quale prodotto dell’ingegneria geotecnica e naturalistica, stanno incontrando un sempre maggior interesse ed impiego da parte di imprese, tecnici e privati i quali, questi ultimi, sono ormai loro a contattarmi direttamente.